Nel 2026 SPID di Poste Italiane a pagamento
di Andrea Carlino, Orizzonte Scuola
SPID di Poste Italiane 2026: canone annuale di 6 euro per circa 30 milioni di utenti.
Chi è esente e qual è l’alternativa gratuita.
Poste Italiane ha introdotto dal 1° gennaio un canone annuale per l’utilizzo dello SPID, il Sistema Pubblico di Identità Digitale. Il costo è fissato a 6 euro all’anno, IVA inclusa, una cifra allineata alle tariffe già adottate da altri provider come Aruba e Infocert.
Il servizio resta gratuito per il primo anno per i nuovi clienti, mentre gli utenti che possiedono già lo SPID Poste dovranno effettuare il pagamento entro la data di scadenza della propria identità digitale. Il cambiamento coinvolge una platea molto ampia di cittadini, dato che Poste Italiane gestisce circa il 72% degli SPID attivi in Italia, pari a circa 30 milioni di utenti.
Le modalità di pagamento e le categorie esentate
I cittadini possono verificare la data di scadenza del proprio SPID accedendo all’area personale su posteid.poste.it. Poste Italiane invia un’email informativa 30 giorni prima della scadenza per comunicare la necessità del pagamento.
Il rinnovo può essere effettuato online attraverso l’area personale oppure dalla pagina dedicata, inserendo Codice Fiscale e indirizzo email. Gli utenti hanno anche la possibilità di recarsi presso qualsiasi ufficio postale fornendo il Codice Fiscale dell’intestatario.
Il servizio rimane gratuito per specifiche categorie: minorenni, persone con più di 75 anni, residenti all’estero e titolari di SPID a uso professionale.
In caso di mancato pagamento alla scadenza, lo SPID viene sospeso temporaneamente ma continua a esistere per 24 mesi in attesa del versamento.
Le motivazioni economiche e le alternative disponibili
I costi crescenti per mantenere attiva l’infrastruttura tecnologica hanno spinto i provider a introdurre il canone annuale.
I fondi pubblici destinati ai gestori dello SPID sono stati congelati dal 2023 ad aprile 2025, un periodo durante il quale le società hanno dovuto sostenere autonomamente tutte le spese operative. Gli utenti che non intendono accettare la modifica contrattuale possono recedere entro 30 giorni senza costi.
Esistono alternative gratuite al servizio di Poste Italiane, tra cui altri provider SPID che non hanno ancora introdotto tariffe e CieID, il sistema statale accessibile tramite Carta d’Identità Elettronica. CieID è gratuito e funziona su tutti i portali della Pubblica Amministrazione e su un numero crescente di servizi privati.
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