Mobilità docenti, il Tribunale di Napoli ha riconosciuto come illegittimo l’accantonamento dei posti per le GM concorso 2012.
Di
Luigi Rovelli

Mobilità docenti, il Tribunale del Lavoro di Napoli ha pubblicato in data 15 settembre 2022 la sentenza N. 4311/2022, all’interno della quale è stata riconosciuta l’illegittimità dell’accantonamento dei posti operato in favore dei docenti che risultavano inseriti nelle Graduatorie di Merito del concorso 2012.
Mobilità docenti, illegittimo l’accantonamento dei posti per i docenti inseriti nelle GM concorso 2012

Lo Studio Legale BFI degli avvocati Buonamano-Fusco-Izzo comunica la nuova vittoria ottenuta per quanto riguarda la mobilità del personale docente. Il Tribunale di Napoli (Sezione Lavoro), infatti, con la sentenza N. 4311/2022 pubblicata il 15 settembre 2022 (RG n. 16029/2021) continua a pronunciarsi sulle procedure di mobilità indette per l’anno scolastico 2016/17 – Scuola Primaria, riconoscendo l’illegittimità dell’accantonamento dei posti operato in favore dei docenti inseriti nelle Graduatorie di Merito del concorso del 2012.

  • Affrettati, prima che la nuova normativa entri in vigore

Infatti, il Contratto Collettivo Nazionale Integrativo per l’anno scolastico 2016/2017 ha previsto una riserva di posti per i docenti assunti nell’anno 2015 in quanto inseriti nelle Graduatorie di Merito del concorso del 2012 a discapito sia dei docenti assunti sempre nell’anno 2015 ma da G.A.E. ed, ancor di più, dei docenti assunti ante 2014.

Tale preferenza nell’ordine dei trasferimenti provinciali ed interprovinciali non trova riscontro nella legge 107/2015 (cosiddetta Buona Scuola) e si pone in aperta violazione con il principio meritocratico del punteggio che deve informare ogni procedura concorsuale e di mobilità.

Con questo provvedimento quindi abbiamo ottenuto il seguente risultato: ‘In accoglimento del ricorso, accerta il diritto e per l’effetto condanna il MIUR ad assegnare la ricorrente alla prima sede scelta (Ambito Campania 0008) con la procedura di mobilità 2016/17 o in subordine presso uno degli ulteriori indicati in domanda’.