La denuncia di Flc Cgil: “Arretrati scuola sono solo un terzo del dovuto. Ministero nasconde taglio a danno dei lavoratori”
da miur istruzione scuola
C’è poco da festeggiare, second Flc Cgil, in merito alla notizia che nei prossimi giorni verranno pagati gli arretrati relativi al rinnovo di contratto firmato da ministero e sindacati lo scorso 23 dicembre. La disposizione del pagamento dell’emissione speciale che consentirà l’erogazione delle cifre spettanti entro fine gennaio è arrivata nelle scorse ore, e riguarda le procedure di pagamento degli arretrati a oltre un milione e duecentomila docenti e personale ATA della scuola.
Aumenti già visibili sul cedolino
Ma secondo il sindacato, ogni dipendente scolastico, nonostante riceverà una cifra interessante relativa agli arretrati del periodo di vacanza contrattuale, riceverà un terzo di quello che realmente dovrebbe ottenere. Per avere un’idea della cifra che ogni docente percepirà con l’emissione speciale, è possibile fare riferimento agli aumenti previsti dal rinnovo del contratto collettivo 2022-2024 già visibili sul cedolino di gennaio 2026 sulla piattaforma NoiPA.
Il pagamento degli arretrati invece non è compresa nel cedolino, ma verrà pagata, come sancito dall’emissione straordinaria ufficializzata in data 13 gennaio, a parte. Sarà comunque esigibile entro fine mese. Bisognerà invce aspettare il mese prossimo, dunque febbraio, per percepire l’una tantum.
Taglio di un terzo degli aumenti
Ma Flc Cgil denuncia il taglio di due terzi degli aumenti a danno dei lavoratori: “Per avere idea del danno che viene perpetrato a carico dello stipendio della categoria ogni lavoratore può moltiplicare per tre quanto riceve ora per ottenere quanto avrebbe dovuto avere in tasca se si fosse coperta interamente l’inflazione che si è verificata nel triennio di riferimento”.
Flc Cgil, lo ricordiamo, è stato l’unico sindacato a decidere di non firmare il CCNL 2022-24, e adesso rivendica le motivazioni di quella scelta. Secondo il sindacato l’accordo firmato per la prima volta negli annali della contrattualistica non copre l’inflazione certificata nel triennio e taglia di ben due terzi il potere d’acquisto. Arretrati tagliati, secondo il sindacato dal 17% al 6%”.

