Diminuisce il numero degli alunni delle scuole statali e aumenta il numero degli alunni con disabilità. Da qualche anno questo andamento di indicatori della popolazione scolastica che vanno in direzioni opposte sta diventando quasi una costante. A fronte di un decremento complessivo della popolazione che in quest’anno 2021-22 ha sfiorato le centomila unità (esattamente 99.654 alunni in meno), si è avuto contemporaneamente un aumento complessivo di quasi diecimila alunni con disabilità (esattamente 9.625 unità).

Secondo un’analisi di Tuttoscuola, quest’anno gli alunni sono 7.405.014 e quelli con disabilità sono 287.039. L’anno scorso gli alunni erano diminuiti di 92.590 unità, mentre gli alunni con disabilità aumentavano complessivamente di 8.296 unità. L’anno prima il numero complessivo di alunni era diminuito di 76.181 unità, mentre il numero di alunni con disabilità aumentava di ben 12.842 unità.

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Si tratta di un fenomeno iniziato nel 2014-15, quando la curva della popolazione scolastica ha iniziato lentamente a scendere, mentre quella del numero di alunni con disabilità confermava la sua costante ascesa. Una delle conseguenze di questo andamento bidirezionale è l’abbassamento medio del numero di alunni con disabilità rispetto all’intera popolazione scolastico.

L’incidenza di un alunno con disabilità ogni 29,9 alunni del 2018-19 è scesa l’anno dopo a 28,2, nel 2020-21 a 27,1 per poi scendere ulteriormente quest’anno a 25,8.

Si tratta ovviamente di una incidenza media, ma vi sono regioni con incidenze più basse, come, ad esempio, la Lombardia che con 53.623 alunni con disabilità in una popolazione di 1.161.818 alunni ha una incidenza di un alunno disabile ogni 21,7 alunni, oppure la Sardegna con 23,1, la Liguria con 24 e la Sicilia con 24,1.

Per contro vi sono regioni con incidenze più elevate, come ad esempio, la Basilicata con 34, il Veneto con 32,5 e il Veneto con 30.

L’incidenza non è un mero dato conoscitivo o statistico, ma rappresenta piuttosto un indice di complessità organizzativa e rispecchia, altresì, in qualche modo il fabbisogno di organico di docenti di sostegno.

La Lombardia ha il primato di alunni con disabilità (53.623 unità), seguita dalla Campania con 31.355 e dalla Sicilia con 28.683.

Questa la situazione dei quattro settori: