Concorso straordinario bis e il pagamento dei diritti di segreteria: chiarimenti sul versamento dei 128 euro richiesti.

Concorso straordinario bis, come è noto ciascun candidato che intende partecipare alla prossima procedura straordinaria riservata ai docenti con almeno 3 anni di servizio, dovrà obbligatoriamente pagare un contributo di segreteria pari a 128 euro: non sono mancate le polemiche in merito alla richiesta di tale cifra, particolarmente esosa. Vediamo di chiarire alcuni aspetti legati al versamento del contributo di segreteria.

Concorso straordinario bis, pagamento diritti di segreteria

Ci sarà tempo sino al prossimo 16 giugno per inviare la propria domanda di partecipazione al concorso straordinario. Il Ministero dell’Istruzione ha stimato circa 50mila partecipanti ma si tratta di una cifra un po’ gonfiata per diversi motivi: in primis, il fatto che per diverse classi di concorso i posti banditi sono davvero pochissimi (anche 1 o 2) e quindi alcuni potrebbero rinunciare.

Inoltre, diversi docenti, pur essendo in possesso dei requisiti richiesti, potrebbero essere costretti a partecipare al concorso straordinario in un’altra regione in quanto, nella regione d’appartenenza, non è stato bandito il concorso per quella determinata classe di concorso.

  • I nostri corsi sono strutturati per accompagnare i corsisti nella preparazione delle prove previste dal bando e dai rispettivi allegati e di fornire una preparazione valida spendibile nel contesto scolastico.

128 euro per partecipare al concorso

In merito al versamento dei diritti di segreteria, i 128 euro richiesti sarebbero motivati da quanto disposto al comma 9 bis dell’articolo 59 del decreto legge N. 73 del 25 maggio 2021, ovvero che il bando deve determinare il contributo per la copertura integrale dei costi relativi allo svolgimento del concorso.

Si tratta di una cifra, quella di 128 euro, decisamente più alta rispetto ai 10-15 euro che, solitamente, veniva richiesta per i concorsi ordinari e straordinari. che si discosta dalle somme finora richieste per gli altri concorsi successivi all’approvazione della legge 107/2015 cosiddetta La Buona Scuola che ha introdotto questo contributo di partecipazione.

C’è da sottolineare, a questo proposito, che non ha trovato accoglimento la richiesta inoltrata dalla Gilda per una suddivisione del contributo in due tranche, con la seconda di queste che si sarebbe potuta versare solamente nel caso in cui il candidato fosse riuscito ad entrare in graduatoria.

La disposizione contenuta al comma 4 dell’articolo 4 del bando di concorso

Dunque, resta confermato quanto indicato al comma 4 dell’articolo 4 del bando di concorso:
‘4. Per la partecipazione alla procedura concorsuale è dovuto, ai sensi dell’art. 1, comma 111, della legge 13 luglio 2015, n. 107, nonché dell’art. 11, comma 5, del decreto ministeriale 9 novembre 2021, n. 326, il pagamento di un contributo di segreteria pari ad euro 128,00 (centoventotto/00).

Il pagamento deve essere effettuato esclusivamente tramite bonifico bancario sul conto intestato a: Sezione di Tesoreria 348 Roma succursale IBAN – IT 71N 01000 03245 348 0 13 3550 05 causale: «diritti di segreteria per partecipazione alla procedura straordinaria di cui all’art. 59, comma 9 bis, dl 73/21 – regione – classe di concorso – nome e cognome – codice fiscale del candidato» e dichiarato al momento della presentazione della domanda on-line ; oppure attraverso il sistema «Pago In Rete», il cui link sarà reso disponibile all’interno della «Piattaforma concorsi e procedure selettive» nella sezione dedicata all’istanza o a cui il candidato potrà accedere dall’indirizzo https:// pagoinrete.pubblica.istruzione.it/Pars2Client-user”’