Concorso PNRR3, errore nella dichiarazione del certificato di invalidità: come rimediare prima della prova orale

Errore nella dichiarazione del certificato di invalidità nella domanda del concorso PNRR3: come rimediare con una PEC all’USR prima della prova orale.

da scuolainforma

Chi partecipa al concorso PNRR3 e si accorge di aver commesso un errore nella dichiarazione del certificato di invalidità nella domanda di iscrizione si trova davanti a una situazione che, se non gestita per tempo, potrebbe creare problemi in sede di verifica dei titoli. Una lettrice ha posto il quesito all’avvocato Gianfranco Nunziata, che ha indicato la strada da seguire per regolarizzare la propria posizione.

Errore nella domanda del concorso PNRR3: la situazione della lettrice

Una candidata al concorso PNRR3 scrive: “Chiedo chiarimenti, in quanto mi sono accorta che ho sbagliato a dichiarare il certificato di invalidità nella domanda di partecipazione al concorso PNRR3, di cui sono attualmente in possesso. Purtroppo solo ora ho capito che devo essere iscritta agli elenchi L68/99 del CPI territoriale, ma non ho avuto modo di iscrivermi perché attualmente ricopro una supplenza. Quale ufficio posso contattare per denunciare il fatto, in modo che non comprometta la mia situazione in sede di verifica dei titoli, se dovessi passare la prova orale?”

Si tratta di un caso tutt’altro che isolato. La Legge 68/1999disciplina il diritto al lavoro delle persone con disabilità e prevede l’iscrizione agli elenchi del Centro per l’Impiego (CPI) territoriale come requisito per chi intende avvalersi delle tutele riservate alle categorie protette nei concorsi pubblici. Chi non risulta iscritto a tali elenchi al momento della domanda, ma ha dichiarato di possedere il certificato di invalidità, si trova in una posizione irregolare che va sanata prima della verifica dei titoli.

Rettifica della domanda concorsuale: cosa fare e a chi rivolgersi

L’avvocato Gianfranco Nunziata risponde: “Mandi una PEC all’USR di competenza chiedendo la rettifica.”

La strada indicata è quella della rettifica formale della domanda di partecipazione, da presentare tramite PEC (Posta Elettronica Certificata) all’Ufficio Scolastico Regionale (USR) della propria regione. È il canale ufficiale per comunicare con l’amministrazione scolastica e lascia traccia certa della richiesta, con data e ora di invio opponibili a terzi. Nella PEC è opportuno:

  • indicare i propri dati anagrafici e il codice fiscale;
  • specificare il concorso di riferimento (PNRR3, classe di concorso o posto) e il numero identificativo della domanda presentata;
  • descrivere con precisione l’errore commesso nella dichiarazione relativa al certificato di invalidità;
  • allegare la documentazione utile a supporto della richiesta di rettifica (es. copia del certificato di invalidità, eventuale ricevuta di iscrizione al CPI se già avviata la procedura);
  • chiedere esplicitamente la rettifica della domanda originaria.

Agire prima della prova orale è importante perché è in quella fase che l’amministrazione procede alla verifica dei titoli dichiarati. Presentare una richiesta di rettifica spontanea e documentata prima di tale controllo dimostra buona fede e può evitare che l’irregolarità venga trattata come una falsa dichiarazione, con conseguenze ben più gravi sul piano amministrativo. Anche l’Avvocato Altieri era intervenuta su una questione simile in precedenza, spiegando se si può far valere la riserva L. 68/99 anche se si sta lavorando.

Condividi questa storia, scegli tu dove!