La prova scritta del concorso Infanzia e Primaria per posti di sostegno è stata messa in calendario per giovedì 16 dicembre in turni del mattino (ore 9) e pomeriggio (ore 14,30). Per i 6.719 candidati che hanno presentato domanda (più di un anno fa) per aggiudicarsi uno dei 5.833 posti messi a concorso, l’avviso della prova scritta del concorso Infanzia e Primaria è stato pubblicato sui siti degli Uffici Scolastici delle Regioni scelte per sostenere il concorso e tutti sanno da diversi giorni in quale sede e in quale aula dovranno sostenere la prova. Ma il 16 dicembre è giornata di sciopero generale e la regolarità della prova potrebbe essere messa in discussione, con il rischio di un rinvio generalizzato di quella prova di sostegno per tutte le sedi.

  • I nostri corsi sono strutturati per accompagnare i corsisti nella preparazione delle prove previste dal bando e dai rispettivi allegati e di fornire una preparazione valida spendibile nel contesto scolastico.

Nelle prossime ore un nuovo confronto con il Governo potrebbe portare alla sospensione dello sciopero, ma è opportuno, comunque, che tutti i candidati siano pronti al possibile rinvio e prestino attenzione agli eventuali comunicati ministeriali in merito. Con la sola esclusione delle Marche dove non sono state presentate domande per mancanza totale di posti di sostegno, in tutte le altre diciassette regioni il rischio di rinvio della prova scritta del concorso Infanzia e Primaria del 16 dicembre prossimo è concreto.

Anche per questa ragione potrebbero essere tentati di rinunciare alla prova alcuni candidati di regioni dove il numero di posti è estremamente ridotto a fronte di un numero consistente di candidati. È il caso, ad esempio, dei 496 candidati campani che concorrono solo per 4 posti; vale anche per i 78 della Basilicata dove  posti a concorso sono 2, per i 60 candidati del Molise che concorrono per 4 posti, per i 377 candidati dell’Abruzzo che concorrono per 12 posti.

I casi limite sono quelli della Sicilia (1.035 candidati per 31 posti) e del Lazio (1.135 candidati per 121 posti).

Ma ci sono anche situazioni opposte, molto più favorevoli, dove, in considerazione del fatto che vi sono più posti che candidati, bisogna assolutamente partecipare e arrivare preparati per non farsi scappare una situazione unica con il posto pressoché sicuro.

In Lombardia concorrono 721 per 2.086 posti; in Veneto 368 candidati per 1.040 posti; in Piemonte 143 candidati per 964 posti; in Emilia R. 415 candidati per 617 posti; in Toscana 371 candidati per 424 posti.