Concorso DSGA, il Consiglio di Stato ha espresso il proprio parere in merito al regolamento della procedura concorsuale.

Concorso DSGA, il Consiglio di Stato ha espresso il previsto parere in merito al Regolamento del concorso per titoli ed esami per l’accesso al profilo professionale del direttore dei servizi generali e amministrativi (DSGA).

Concorso DSGA, parere Consiglio di Stato su regolamento procedura concorsuale
Lo schema del decreto si compone di 15 articoli e di tre allegati. L’articolo 1 precisa che oggetto del provvedimento sono i concorsi per titoli ed esami per l’accesso al profilo professionale di Direttore dei servizi generali e amministrativi (DSGA). Tali concorsi hanno base regionale e periodicità stabilità dalla normativa vigente.

L’articolo 2 ammette alla selezione i cittadini italiani e gli altri cittadini dell’Unione europea nonché i cittadini di paesi terzi titolari del permesso di soggiorno UE per soggiornati di lungo periodo ovvero titolari dello status di rifugiato o dello status di protezione sussidiaria, in possesso dei titoli di studio indicati all’allegato A (diplomi di laurea, lauree specialistiche e lauree magistrali).

L’articolo 3 prevede che la procedura concorsuale si articoli in una prova scritta e in una prova orale e in una successiva fase di valutazione dei titoli elencati nell’allegato C. La prova scritta riguarda materie individuate nell’allegato B del decreto, si svolge presso sedi decentrate e con il supporto di strumentazione informatica. La prova orale può svolgersi in video conferenza e con il supporto di strumenti informatici e digitali, assicurando in ogni caso la pubblicità della stessa, l’identificazione dei partecipanti, la sicurezza delle comunicazioni e la tracciabilità.

L’articolo 4 disciplina la prova scritta, computer-based e unica per tutto il territorio nazionale, la stessa ha luogo nelle sedi individuate dagli Uffici scolastici nazionali, si compone di 60 quesiti con 4 opzioni di risposta, di cui una sola corretta, relativi agli argomenti di cui all’allegato B. Viene precisato anche il numero di quesiti che dovranno riguardare i singoli argomenti. Non è prevista la pubblicazione dei quesiti prima dello svolgimento della prova che ha una durata di 120 minuti. La correzione avviene attraverso procedimenti automatizzati e/o informatici, assicurando l’anonimato del candidato. La prova scritta può svolgersi anche in più sessioni e quindi in modo non contestuale, assicurando comunque la trasparenza e l’omogeneità delle prove. Terminata la correzione, viene reso noto l’elenco nominativo dei candidati ammessi alla prova orale.

L’articolo 5 disciplina la prova orale che ha una durata di 50 minuti e consiste in un colloquio sulle materie d’esame di cui all’allegato B, volto ad accertare la preparazione professionale del candidato e la capacità di risolvere due casi riguardanti la funzione di DSGA, la conoscenza degli strumenti informatici e delle TIC di più comune impiego, la conoscenza della lingua inglese attraverso la lettura e traduzione di un testo.

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L’articolo 6 prevede che le commissioni giudicatrici dispongano di 150 punti da poter attribuire ai candidati, di cui 60 per la prova scritta, 60 per la prova orale e 30 per la valutazione dei titoli. Nella prova scritta viene attribuito un punto per ogni risposta esatta ai quesiti posti. Per superare le prove scritta e orale è necessario ottenere almeno 48 punti.

L’articolo 7 prevede la predisposizione della prova scritta ad opera del Ministero, attraverso un Comitato tecnico-scientifico appositamente costituito e composto da dirigenti scolastici, dirigenti amministrativi e tecnici dei ruoli del Ministero di comprovata qualificazione nelle materie oggetto della selezione e da DSGA con almeno 5 anni di servizio. Il medesimo Comitato provvede inoltre alla pubblicazione, della griglia di valutazione, comune a livello nazionale, per lo svolgimento della prova orale.

L’articolo 8 disciplina la predisposizione delle graduatorie regionali di merito composte da un numero di soggetti pari ai posti messi al bando aumentati del 20 per cento e le relative forme di pubblicità. Le graduatorie restano in vigore per un periodo di due anni, i DSGA sono sottoposti per la conferma al periodo di prova e devono permanere nella sede di prima destinazione per almeno tre anni. L’articolo 9 affida al Direttore generale del personale scolastico l’adozione del bando di concorso e ne definisce i contenuti.

L’articolo 10 disciplina le Commissioni esaminatrici prevedendo che vengano nominate con decreto del dirigente dell’USR individuato dal bando quale responsabile della procedura selettiva. Ciascuna Commissione è formata da un presidente e da due componenti e viene integrata, in sede di prova orale, da un componente esperto in lingua inglese e da un componente esperto in informatica. Vengono inoltre individuate le categorie di personale amministrativo tra le quali vanno scelti i componenti delle commissioni. A ciascuna commissione è preposto un segretario individuato tra il personale amministrativo.

Qualora il numero dei concorrenti sia superiore a 500, le commissioni possono essere suddivise in sottocommissioni, con l’integrazione di un numero di componenti pari a quello delle commissioni originarie e la nomina di un presidente. Alle sottocommissioni è preposto, con funzioni di coordinamento, il presidente della commissione originaria, quest’ultima è a sua volta integrata da un altro componente e si trasforma in sottocommissione. È previsto che le commissioni e le sottocommissioni possano operare in modalità telematica e/o in videoconferenza.

Gli articoli 11 e 12 individuano i requisiti, rispettivamente, dei presidenti e dei componenti delle commissioni. L’articolo 13 individua le condizioni personali ostative all’incarico di presidente e componente della commissione e delle sottocommissioni di concorso. L’articolo 14 è volto a fare salve le specifiche competenze delle regioni e province autonome in materia di reclutamento. L’articolo 15 prevede l’entrata in vigore del decreto a partire dal giorno successivo a quello della sua pubblicazione.

Parere Consiglio di Stato
Qui di seguito riportiamo il testo integrale del parere espresso dal Consiglio di Stato in merito al regolamento concorsuale.

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