Carta Docente, il decreto

Sinergie di scuola,

Carta Docente, quali beni e servizi è possibile acquistare?
Per i trasporti tanti esercenti non sono ancora accreditati. 

 

Trenitalia, Italo, Flixbus sono solo alcuni dei nomi che non compaiononella lista degli esercenti dell’ambito trasporti accreditati a ricevere la Carta del Docente.

Una delle novità del 2026 riguarda infatti la possibilità di acquistare abbonamenti o biglietti per i mezzi di trasporto.

Ma perché questo sia possibile, è necessario l’accreditamento degli esercenti.

Al momento, entrando nella pagina dedicata e accedendo alla sezione “dove spendere i buoni”, esce ancora questa dicitura:

 

E facendo una ricerca per bene e ambito, scegliendo la voce “trasporti”, escono ben pochi nomi, per lo più ditte di trasporto locale.

Anche le pubblicazioni di Sinergie di Scuola sono acquistabili con la Carta del Docente (LEGGI QUI)

Cosa prevede il decreto

Il D.M. 59 del 31/03/2026, appena pubblicato, all’art. 2 esplicita criteri, modalità di assegnazione e importo della Carta per l’anno scolastico 2025/2026.

La Carta è riconosciuta al docente di ruolo, al docente con contratto di supplenza annuale su posto vacante e disponibile, al docente con contratto di supplenza fino al termine delle attività didattiche nonché al personale educativo delle istituzioni scolastiche statali di ogni ordine e grado, sia a tempo pieno che a tempo parziale.

La Carta è riconosciuta anche ai docenti in periodo di formazione e prova, ai docenti dichiarati inidonei per i motivi di salute, ai docenti in posizione di comando, distacco, fuori ruolo o altrimenti utilizzati, ai docenti delle scuole italiane all’estero e i docenti delle scuole militari.

Il valore nominale della Carta per l’anno scolastico 2025/2026 è pari a euro 383.

Le somme non spese entro la conclusione dell’anno scolastico 2025/2026 sono utilizzabili anche nell’anno scolastico 2026/2027, fermi restando i limiti di utilizzo della Carta per l’acquisto di hardware e software. In ogni caso le somme erogate sulla Carta non sono più fruibili dal beneficiario a decorrere dalla sua cessazione dal servizio.

Il docente che, nell’anno scolastico 2025/2026, è sospeso per motivi disciplinari, non può utilizzare la Carta neanche per le eventuali somme non spese negli anni scolastici precedenti e l’importo non è assegnato. Qualora la sospensione intervenga successivamente all’assegnazione dell’importo, la somma assegnata è recuperata a valere sulle risorse disponibili sulla Carta e, ove non sufficienti, sull’assegnazione disposta nell’anno scolastico di ripristino del beneficio.

Le somme erogate sulla Carta nell’anno scolastico 2025/2026 in esecuzione di sentenze che ne hanno riconosciuto il beneficio, sono utilizzabili anche nell’anno scolastico 2026/2027 anche in caso di cessazione dal servizio.

Lista dei beni acquistabili

Come riportato dall’art. 3, la Carta è utilizzabile per l’acquisto dei seguenti beni e servizi:

  1. libri e testi, anche in formato digitale;
  2. pubblicazioni e riviste comunque utili all’aggiornamento professionale;
  3. iscrizione a corsi per attività di aggiornamento e di qualificazione delle competenze professionali, svolti da enti accreditati presso il Ministero dell’istruzione e del merito, a corsi di laurea, di laurea magistrale, specialistica o a ciclo unico, inerenti al profilo professionale, ovvero a corsi post lauream o a master universitari inerenti al profilo professionale;
  4. titoli di accesso per rappresentazioni teatrali e cinematografiche;
  5. prodotti dell’editoria audiovisiva;
  6. titoli per l’ingresso a musei, mostre ed eventi culturali e spettacoli dal vivo;
  7. strumenti musicali;
  8. servizi di trasporto di persone;
  9. iniziative coerenti con le attività individuate nell’ambito del piano triennale dell’offerta formativa delle scuole e del Piano nazionale di formazione.

A decorrere dall’anno scolastico 2025/2026, la Carta può essere utilizzata per l’acquisto di hardware e software esclusivamente in occasione della prima erogazione della stessa e, successivamente, con cadenza quadriennale. Tale disposizione si applica anche a coloro che beneficiano della Carta a seguito dell’esecuzione della sentenza emessa a loro favore.

I docenti che hanno percepito la Carta in uno degli anni scolastici precedenti all’anno scolastico 2025/2026 possono utilizzarla per l’acquisto di hardware e software nell’anno scolastico 2025/2026 e, successivamente, con cadenza quadriennale.

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