Carta docente, forse attiva a fine febbraio

La Tecnica della scuola

Carta docente, quando sarà attiva? La settimana finale di febbraio potrebbe essere quella decisiva.
Il punto e le ultime indiscrezioni.

 

Quando arriva la Carta Docente? Potrebbe essere la settimana decisiva: oggi, 23 febbraio, inizia l’ultima settimana del mese. Secondo voci riportate nei giorni scorsi da Fanpage e Il Fatto Quotidiano, la Carta dovrebbe essere disponibile per i docenti proprio entro fine febbraio, dopo il via libera del ministero dell’Economia, che dovrà approvare la misura sul piano tecnico.

Il 18 febbraio Paola Frassinetti, sottosegretaria all’Istruzione e al Merito, ha dato alcune delucidazioni, anche se ancora non è chiaro quando sarà erogata.

Quando sarà attiva?

Ecco cosa ha detto Frassinetti sulle tempistiche: “La scelta è chiara, distinguere i costi per la formazione, che dovranno essere gestiti dalle scuole con gli altri acquisti di welfare. Quanto ai tempi di erogazione, l’allargamento della platea ci ha fatto attendere gennaio per il consolidamento dei dati. Anticipare l’erogazione avrebbe escluso ancora una volta i precari. La fase di verifica della platea si è conclusa, attendiamo il prossimo via libera da parte del Mef. Il Mim ha l’obiettivo di rendere la Carta docente una carta di welfare, in prospettiva anche al personale ATA”.

Quando scadrà?

Ma c’è anche un altro dubbio che attanaglia i docenti beneficiari: visto che, quasi sicuramente, verrà attivata a breve, quindi alla fine di febbraio, con molta probabilità non potrà scadere il 31 agosto, come è avvenuto finora.

A questo punto, visto che, come ha spiegato più volte Frassinetti, d’ora in poi un decreto interministeriale dovrà definire, nel mese di gennaio di ogni anno, il numero esatto di beneficiari e la quota, la Carta Docente potrebbe avere scadenza il 31 dicembre, in modo da essere bloccata nel primo mese dell’anno e poi resa nuovamente disponibile a febbraio. Al momento, però, sono solo supposizioni in attesa del decreto che, alla data del 20 febbraio, quest’anno non è ancora stato pubblicato.

Ecco le parole di Frassinetti: “Sarà un decreto interministeriale, da emanare ogni anno entro il 30 gennaio, a stabilire criteri e modalità di assegnazione della Carta Docente e a definire l’importo nominale annuale, che potrà variare in base al numero dei docenti aventi diritto”.

Nel frattempo, in ogni caso, sono stati rinnovati gli accordi con due società che si occupano dell’erogazione della Carta, Sogei, e Consap, fino al 2028.

Le ultime indiscrezioni

Ci sarebbero delle indiscrezioni, che fonti del Ministero dell’Istruzione e del Merito avrebbe rivelato a Fanpage. Se il bonus sarà utilizzabile anche per acquistare abbonamenti relativi ai trasporti e biglietti di bus, treni e aerei, sarà obbligatorio dichiarare le finalità del viaggio? A quanto pare no, non sarà necessario dimostrare che il viaggio sia finalizzato all’aggiornamento professionale o alla formazione.

Fonti del Ministero hanno inoltre spiegato a Fanpage che la Carta potrà essere usata per i trasporti da tutti i docenti compresi nella platea: i fuorisede potranno usare quei soldi anche per gli spostamenti in treno o aereo per tornare nella propria città di residenza.

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