Assemblee sindacali a scuola, il preavviso è di 48 ore
Orizzonte Scuola
Il termine del preavviso di 48 ore per l’Aran è perentorio. Le implicazioni per scuole e personale.
Il termine di 48 ore previsto per la dichiarazione di partecipazione alle assemblee sindacali del personale scolastico deve essere rispettato in modo rigoroso. È quanto chiarisce l’Aran in un recente orientamento applicativo riferito all’articolo 31, comma 8, del CCNL Istruzione e ricercasottoscritto il 18 gennaio 2024.
La norma contrattuale stabilisce che il dirigente scolastico, al momento della comunicazione dell’assemblea tramite circolare interna e affissione all’albo, raccolga le adesioni del personale con un anticipo di 48 ore rispetto allo svolgimento dell’incontro.
La dichiarazione individuale, resa per iscritto, ha valore ai fini del conteggio del monte ore destinato alle assemblee sindacali e non può essere modificata successivamente.
Termine perentorio e non ordinatorio
Secondo l’Aran, il limite temporale delle 48 ore non ha carattere meramente organizzativo, ma è da considerarsi “perentorio”. La sua rigidità è legata alla necessità di consentire alle istituzioni scolastiche di pianificare per tempo il servizio.
In particolare, il rispetto della scadenza permette al dirigente di adottare le misure necessarie per garantire il funzionamento delle attività didattiche e la gestione del personale, evitando criticità organizzative legate alle adesioni tardive.

Implicazioni per scuole e personale
L’orientamento rafforza quindi l’obbligo di rispettare i tempi previsti per la comunicazione della partecipazione, chiarendo che eventuali dichiarazioni oltre il termine non rientrano nel perimetro stabilito dal contratto.
Per le scuole si tratta di uno strumento funzionale alla programmazione, mentre per il personale di un vincolo procedurale che incide direttamente sull’esercizio del diritto di partecipazione alle assemblee.
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