Arretrati NoiPA: il calcolo in alcuni casi non è completo

di Lara La Gatta, La Tecnica della scuola

Stipendi docenti e ATA, seguirà l’erogazione delle differenze spettanti,
ma al momento non sono note le tempistiche .

 

Nei giorni scorsi il personale della scuola ha ricevuto, dopo lunga attesa, gli arretrati riferiti al CCNL 2022-2024.

Per molti docenti e ATA tuttavia c’è stata un’amara sorpresa: gli importi si sono rivelati più bassi rispetto a quello che si aspettavano.

Immediata è stata la reazione dei sindacati che hanno segnalato le anomalie riscontate.

La FLC CGIL è intervenuto presso NoiPA per segnalare e denunciare alcuni errori. Secondo quanto emerso dall’analisi dei cedolini paga inviati dalle lavoratrici e dai lavoratori delle istituzioni scolastiche, le criticità emerse riguardano in particolare l’assenza di trasparenza nella rappresentazione delle voci retributive e delle trattenute.

Le modalità con cui i dati sono esposti nei cedolini – sottolinea la FLC CGIL – non consentono infatti di verificare la correttezza dei calcoli effettuati, configurando una situazione lesiva dei diritti del personale e del principio di chiarezza che deve caratterizzare l’erogazione delle retribuzioni“.

Il Sindacato ha pertanto richiesto al MEF “chiarimenti immediati, la correzione delle anomalie riscontrate e l’adozione di una diversa modalità di rappresentazione dei dati, ribadendo l’obbligo della trasparenza salariale“.

Anche la la Uil Scuola Rua ha inviato una nota formale al Ministero dell’Economia e delle Finanze per segnalare queste incongruenze e richiedere un intervento urgente.

In queste ore – ha affermato il Segretario generale Giuseppe D’Aprile – stanno arrivando alla nostra organizzazione segnalazioni diffuse e puntuali da parte del personale che evidenziano incongruenze negli importi riconosciuti, con scostamenti evidenti rispetto a quanto previsto dalle tabelle retributive e dalle disposizioni contrattuali“.

Per questo – ha aggiunto D’Aprile – come UIL Scuola Rua abbiamo chiesto al MEF una verifica immediata e puntuale delle procedure di calcolo e di liquidazione, al fine di individuare e correggere rapidamente eventuali errori”.

È indispensabile garantire a tutto il personale interessato il pieno e corretto riconoscimento delle spettanze economiche derivanti dal rinnovo contrattuale, al fine di evitare disparità di trattamento e disagi economici che incidono direttamente e in modo ingiustificato sulle retribuzioni del personale”, ha concluso il Segretario.

Quello che dovrebbe risultare normale, come sempre se riguarda la scuola si trasforma in un rebus”, ha affermato anche il coordinatore nazionale della Gilda degli Insegnanti Vito Carlo Castellana.

Le criticità segnalate riguardano prevalentemente errori di calcolo, riconducibili a sistemi non aggiornati o a dati stipendiali non correttamente allineati su NoiPA, in particolare in relazione a fasce stipendiali, anzianità di servizio, ricostruzioni di carriera, cambi di ruolo o periodi di supplenza”.

Dall’analisi delle segnalazioni, inoltre, emerge che i problemi più frequenti che hanno generato errori nel calcolo, sono dovuti a cambiamenti nel 2025 della ragioneria provinciale responsabile del cedolino, passaggio da tempo determinato ad indeterminato dal 01/09/2025 e alle variazioni della partita stipendiale.

La Gilda degli Insegnanti – ha concluso il coordinatore nazionale – chiede un intervento immediato da parte del Ministero, affinché sia il Mef a verificare e a correggere le procedure di calcolo, garantendo a tutto il personale scolastico il corretto riconoscimento delle somme dovute, nel rispetto dei diritti contrattuali e della trasparenza amministrativa”.

L’avviso NoiPA

In proposito, segnaliamo che sul portale NoiPA è stato pubblicato il seguente messaggio riguardante tutti i casi in cui l’importo degli arretrati è risultato non corrispondente alla cifra corretta:

“Si comunica che il calcolo operato sugli arretrati e sullo stipendio tabellare per la Sua qualifica di appartenenza non è completo: sarà, quanto prima, cura di questa Direzione rielaborare il calcolo degli arretrati e del tabellare e procedere all’erogazione delle differenze spettanti. Ci scusiamo per l’inconveniente. Cordiali saluti”.

Al momento non sono note le tempistiche con le quali questa nuova erogazione sarà effettuata.

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