Posti liberi in seguito ai pensionamenti 2026: elenco utile per le prossime domande di mobilità
da miuristruzione scuola
Iniziano a sbloccarsi una serie di situazioni importanti in vista delle operazioni di assunzione per il prossimo anno scolastico. Dopo la pubblicazione del decreto per il terzo ciclo dei percorsi abilitanti, è finalmente arrivata l’ufficialità per la finestra temporale utile alla presentazione delle domande per l’aggiornamento biennale delle Gps, al via la prossima settimana. Resta in sospeso la questione inerente il secondo ciclo dei percorsi Indire, che riguarda da vicino l’aggiornamento delle Gps, e le date utili alla mobilità docenti 2026/27.
I posti liberi per pensionamenti
Nessuna notizia ancora per quel che riguarda il pagamento della carta docente (che dovrebbe essere erogata entro fine mese per una cifra inferiore ai 400 euro) e per il decreto che sancirà l’avvio degli elenchi regionali per il ruolo.
Tornando alla mobilità docenti, nelle prossime settimane saranno resi noti i posti liberi grazie ai pensionamenti, che potranno essere molto utili per scegliere al meglio la sede di presentazione delle domande di mobilità, dal momento che comunicheranno i posti disponibili in vista del prossimo anno.
Con la procedura di mobilità dei docenti si provvede a trasferimenti e passaggi di cattedra e passaggi di ruolo. Le richieste possono essere fatte solo su posti vacanti e disponibili nell’ambito dell’organico dell’autonomia.
Le cattedre valide per la mobilità
Per la mobilità docenti infatti si può fare riferimento unicamente alle cattedre libere, che non risultano occupate da un docente titolare. Valgono quindi solo le cattedre vacanti e disponibili.
Non si può invece fare affidamento sulle cattedre disponibili per un anno scolastico libere per docenti in aspettativa, mandato politico, utilizzazione o assegnazione provvisoria. Sono infatti cattedre escluse perché non possono essere considerate vacanti, essendo sempre occupate dal docente titolare in aspettativa o in servizio per un anno scolastico in un’altra scuola.

