Scuola, graduatorie GPS 2026: come fare domanda e quali sono le novità
da sky tg 24
Si tratta delle “Graduatorie Provinciali per le Supplenze” che rappresentano una serie di elenchi provinciali, a validità biennale, utilizzati dal Ministero dell’Istruzione con l’obiettivo di assegnare supplenze annuali o fino al termine delle attività didattiche nelle scuole statali. Ecco cosa sapere nell’ottica delle graduatorie per il biennio 2026/2028
Le GPS o anche Graduatorie Provinciali per le Supplenze rappresentano una serie di elenchi provinciali, a validità biennale, utilizzati dal Ministero dell’Istruzione con l’obiettivo di assegnare supplenze annuali o fino al termine delle attività didattiche nelle scuole statali. Divise per fascia e posto (comune oppure di sostegno), hanno la funzione di coprire cattedre non assegnate attingendo da una lista costruita su plaetti quali titoli e punteggio. Proprio per chi è coinvolto nelle graduatorie GPS occorre sapere che si sta avvicinando il periodo di presentazione delle domande per quelle relative al 2026. La procedura di aggiornamento, conferma e inserimento, tra l’altro, necessita di alcune specifiche e modifiche rispetto al passato, sia dal punto di vista delle tempistiche sia modalità operative.
Scadenze delle domande
Un primo dato da sapere è che la scadenza per la presentazione delle domande è prevista per marzo 2026, anche se ancora una data certa non c’è. Il motivo è legato all’implementazione di una nuova piattaforma digitale, predisposta per l’inserimento delle stesse, così come alla necessità di aggiornare le tabelle di valutazione. Infatti, prima della pubblicazione dell’ordinanza definitiva sulle Gps 2026/28 restano ancora da completare alcuni passaggi tecnici e amministrativi che hanno consentito di posticipare rispetto al solito l’apertura dell’inserimento delle domande. Tra l’altro è ancora in corso la definizione di alcuni aspetti legati ai percorsi abilitanti ed un altro aspetto riguarda la parte operativa, in quanto i sindacati non sono stati ancora convocati per prendere visione della nuova piattaforma che dovrà gestire le domande.
La nuova piattaforma digitale
Per l’edizione 2026 dunque ci sarà da cimentarsi con una nuova piattaforma per le domande delle graduatorie GPS. Il ministero dell’Istruzione, ancora, non ha segnalato un link effettivo nella pagina relativa che comunque può essere monitorata per gli aggiornamenti del caso. Nelle intenzioni il nuovo sistema dovrebbe comunque rendere maggiormente trasparente ed agile la gestione delle domande.
I titoli necessari
Gli interessati potranno, appena possibile, anche prendere visione delle tabelle di valutazione dei titoli per le GPS 2026. Queste, in particolare, determinano il punteggio di ciascun docente, di fatto andando a generare la posizione nelle graduatorie provinciali. Ogni titolo – accademico, professionale o culturale – concorre a formare il totale punti. Rispetto al passato potrebbe essere introdotte alcune novità, come una nuova definizione dei punteggi legati a master, corsi, certificazioni informatiche, CLIL, sostegno, un maggior valore assegnato ai servizi svolti su classi di concorso affini e l’introduzione di nuove tipologie di titoli valutabili. In generale, tra i titoli maggiormente richiesti e valutati ci sono lauree e diplomi abilitanti, specializzazione sul sostegno, CLIL e certificazioni linguistiche, certificazioni informatiche.
Accumulare punti
In vista dell’aggiornamento delle graduatorie, può tornare utile sapere come ottenere un maggior numero di punti ai fini delle stesse. Come segnala anche il portale ” Edunews24 “, il servizio svolto presso le scuole rappresenta la componente di punteggio più significativo. Anche per il 2026 è confermato, tra l’altro, che i docenti che hanno ottenuto la nomina a partire dal 1° settembre 2025 possono ottenere 12 punti di servizio entro la primavera del 2026. Inoltre, il servizio annuale consente di ottenere il massimo punteggio valido per ciascun anno scolastico. Per incrementare il proprio punteggio è significativo accettare supplenze annuali su posto vacante/unico, prendere servizio dal 1° settembre, valutare anche servizi su classi di concorso diverse, unire il servizio in più scuole senza sovrapposizione e ompletare servizi interrotti solo alla fine dell’anno scolastico.
Consigli utili
Per presentare correttamente la domanda inserimento GPS 2026 o aggiornare il proprio punteggio è consigliabile, dicono gli esperti, preparare l’intera documentazione utile tra diplomi, certificati, attestati, contratti di supplenza, dichiarazioni di servizio oltre a prendere visione, quando disponibili, delle nuove tabelle di valutazione. Quindi preparare ogni opportunità di supplenza, valutando anche provincia meno richieste e prendere visione di guide e FAQ sulle funzionalità della nuova piattaforma, seguendo da vicino siti ministeriali, social e canali ufficiali per tutti gli aggiornamenti.
