Welfare Scolastico, cosa copre l’assicurazione sanitaria

di Claudia Scalia, Scuola in Forma

Gara Consip per la polizza sanitaria integrativa del personale scuola 2026-2029:
beneficiari, coperture previste, scoperti e scadenze.

 

La Consip S.p.A., agendo per conto del Ministero dell’Istruzione e del Merito (MIM), ha avviato una procedura di gara aperta per l’affidamento del servizio di assicurazione sanitaria integrativa destinata al personale della scuola. L’appalto prevede un valore stimato complessivo di 320 milioni di euro e una durata contrattuale di 48 mesi, riferita al quadriennio 2026-2029. La scadenza per la presentazione delle offerte è fissata al 5 marzo 2026. La gara è strutturata senza suddivisione in lotti, con la motivazione di evitare difformità nell’erogazione delle prestazioni sanitarie, considerando il personale scolastico come un unico bacino di beneficiari.

Personale destinatario della copertura assicurativa

La polizza sanitaria riguarda una platea ampia, stimata in oltre 1,2 milioni di lavoratori del comparto scuola e del Ministero dell’Istruzione e del Merito. Rientrano tra i beneficiari:

  • Docenti
  • Personale ATA (amministrativo, tecnico e ausiliario)
  • Dirigenti scolastici
  • Personale educativo
  • Dipendenti del MIM

Un elemento di rilievo è l’inclusione anche del personale a tempo determinato. La copertura assicurativa, infatti, non distingue tra contratti a tempo indeterminato e determinato e comprende espressamente i supplenti con incarico fino al 31 agosto o fino al termine delle attività didattiche.

Prestazioni e tutele sanitarie previste

L’assicurazione sanitaria integrativa è finalizzata a potenziare il welfare del personale scolastico, garantendo una gamma articolata di prestazioni per la prevenzione e l’assistenza sanitaria. Tra le principali coperture sono previste:

  • Ricoveri ospedalieri: copertura per grandi interventi chirurgici e patologie gravi, comprensiva di accertamenti diagnostici, visite specialistiche ed esami effettuati nei 90 giorni precedenti e successivi al ricovero. Per i grandi interventi è previsto uno scoperto del 10% a carico dell’assistito, fino a un massimo di 4.000 euro.
  • Alta diagnostica: inclusi esami come risonanze magnetiche, TAC, ecografie e altre indagini strumentali.
  • Prevenzione sanitaria: programmi dedicati, con particolare attenzione alla prevenzione cardiovascolare e oncologica, differenziata in base al genere.
  • Maternità: rimborso delle spese relative al parto, sia naturale sia cesareo.
  • Assistenza odontoiatrica: prestazioni di prevenzione e interventi per impianti osteointegrati; per la prevenzione odontoiatrica è previsto uno scoperto del 20% a carico del dipendente.
  • Prestazioni specialistiche ambulatoriali: visite ed eventuali terapie connesse a eventi coperti dalla polizza.
  • Ticket sanitari: rimborso dei ticket del Servizio Sanitario Nazionale, fino a un massimo di 100 euro annui, con scoperto del 30% e un minimo di 35 euro per singola pratica.

Gli scoperti, ossia le quote di spesa non rimborsate, comportano una riduzione della copertura effettiva e rappresentano un costo diretto per il personale che accede alle prestazioni. È inoltre prevista l’attivazione di un tariffario agevolatoper prestazioni aggiuntive presso strutture convenzionate, esteso anche ai familiari degli assicurati.

La determina a contrarre stabilisce che il soggetto aggiudicatario dovrà assicurare una rete diffusa di strutture convenzionate sull’intero territorio nazionale, comprendente almeno 300 strutture per i ricoveri600 per le altre prestazioni sanitarie e 1.500 medici odontoiatri, oltre a un call center dedicato e gratuito.

Possibile rischio di gara deserta

Pur non essendo esplicitamente richiamato negli atti relativi a questa specifica procedura, esiste un potenziale rischio di gara deserta, come dimostrato da precedenti analoghi. In un caso simile, una procedura bandita da AGCOM per una polizza sanitaria del personale non ha ricevuto offerte, rendendo necessaria una nuova indizione con franchigie riviste e un aumento dei premi a base d’astaper rendere l’appalto più attrattivo per le compagnie assicurative. Tale precedente evidenzia come condizioni economiche ritenute non adeguate dal mercato possano incidere sull’esito della gara.

Avv. Gianfranco Nunziata (Foro di Salerno)

 

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