Carta docente: 400 euro l’importo e 270 milioni alle scuole per fornire PC, tablet in comodato d’uso. Decreto in arrivo
da orizzonte scuola
Novità in arrivo per la Carta docente. In base a quanto raccolto dalla redazione di Orizzonte Scuola cambia l’importo del bonus destinato alla formazione degli insegnanti.
Non sarà più, come previsto originariamente dalla Legge 107/2015, di 500 euro, ma di 400 euro, come correttamente anticipato ieri dalla nostra redazione.
Presto sarà pubblicato il decreto ministeriale che fisserà, ufficialmente, criteri, modalità di assegnazione e importo annuale della carta. Ma, come già ventilato nelle scorse ore, è praticamente certezza che l’importo non sarà più di 500 euro, ma ridotto, in questo caso, di 100 euro.
C’è, però, un’altra novità in arrivo: saranno dati alle scuole 270 milioni per acquistare PC, tablet e altro materiale da fornire in comodato d’uso agli insegnanti. Il provvedimento si aggiunge a una serie di misure di welfare previste dal Ministero (sconti su trasporti, assicurazione sanitaria etc…)
Le caratteristiche del bonus 2025/26
Come abbiamo scritto nei giorni scorsi, il bonus, relativo all’anno scolastico in corso (il 2025-2026) presenterà una particolarità introdotta dal DL 127/2025
- L’acquisto di hardware e software sarà consentito esclusivamente in occasione della prima erogazione e, successivamente, con cadenza quadriennale;
- Coloro che hanno percepito la Carta prima del 2025/2026 potranno utilizzare il bonus per acquisto di hardware e software nell’anno scolastico 2025/2026 e poi con cadenza quadriennale.
Lista dei beni
Invariati gli altri beni per i quali è possibile utilizzare il bonus. Si aggiunge dal 2025/26 la possibilità di acquistare servizi di trasporto di persone.
Destinatari del bonus per l’anno scolastico 2025/26
Per l’anno scolastico 2025/26, il bonus viene riconosciuto alle seguenti categorie di personale:
- docenti con contratto a tempo indeterminato, inclusi i neoassunti e coloro che lavorano con orario part-time;
- docenti dichiarati inidonei all’insegnamento per motivi di salute, ai sensi dell’articolo 514 del decreto legislativo 16 aprile 1994, n. 297, e successive modifiche;
- docenti collocati in posizione di comando, distacco, fuori ruolo o comunque utilizzati in altre funzioni;
- docenti in servizio presso le scuole italiane all’estero;
- docenti operanti nelle scuole militari;
- docenti con contratto a tempo determinato fino al 31 agosto 2026, anche con orario di lavoro non a tempo pieno;
- docenti beneficiari di sentenze favorevoli (con indicazioni specifiche in caso di ritardi nell’erogazione);
- docenti con contratto a tempo determinato fino al 30 giugno, anche con orario non intero;
- personale educativo in servizio.

