Seconda fascia Gps sostegno: si cambia, le tre annualità di servizio dovranno essere maturate entro l’anno scolastico precedente l’aggiornamento
Ci saranno diverse novità a caratterizzare il prossimo biennio delle GPS 2026-2028, alla faccia di chi riteneva la proroga del regolamento fino al 2028 un sotterfugio del ministero per sottrarsi al confronto sindacale e rinviare questioni di stretta attualità il cui esame veniva richiesto in vista del prossimo anno scolastico.
Le modifiche all’algoritmo
In primis il pensiero va al funzionamento dell’algoritmo, che invece verrà già modificato con l’ordinanza di prossima pubblicazione, in maniera sostanziale e in riferimento all’aspetto più contestato in questi anni, quello della penalizzazione dei docenti rinunciatari involontari per sedi non espresse.
Ma le novità sono diverse e avranno un impatto notevole sull’assegnazione delle supplenze e sulla gestione delle stesse. Se la modifica dell’algoritmo viene accolta favorevolmente in modo trasversale da sindacati e diretti interessati, non altrettanto si può dire della decisione di inasprire le sanzioni nei confronti dei docenti che non accetteranno l’incarico, a vario livello.
La seconda fascia Gps sostegno
In linea di massima, la struttura generale delle graduatorie docenti non cambia in maniera sostanziale: resta la prima e la seconda fascia con requisiti sostanzialmente immutati rispetto al passato. Una modifica in realtà c’è per quel che riguarda la seconda fascia GPS sostegno: la nuova ordinanza sancirà infatti che le tre annualità di servizio dovranno essere maturate entro l’anno scolastico precedente l’aggiornamento, quindi fino al 2024/2025.
La modifica all’algoritmo riguarda la rinuncia normata dall’articolo 12, comma 4: il cambiamento consentirà all’algoritmo di riesaminare le graduatorie. Polemiche per la decisione di inasprire le sanzioni per la mancata presa di servizio: l’esclusione riguarderà l’intero biennio di validità delle GPS e non solo l’anno scolastico in corso, come avveniva finora. In caso di abbandono di servizio, scatta l’esclusione non solo dalle GPS, ma anche dalle graduatorie di istituto.
