Arretrati CCNL docenti e ATA, segnalati errori negli importi
da sinergie di scuola
I sindacati chiedono al MEF un intervento immediato.

La Uil Scuola Rua ha inviato una nota formale al Ministero dell’Economia e delle Finanze per segnalare le numerose anomalie riscontrate negli importi degli arretrati relativi al CCNL 2022-2024, erogati nel cedolino di gennaio 2026 al personale del comparto istruzione e ricerca.
Questo il testo della lettera:
Giungono alla scrivente organizzazione sindacale numerose segnalazioni da parte del personale del comparto istruzione e ricerca in merito a presunte difformità riscontrate negli importi relativi agli arretrati connessi all’applicazione del CCNL 2022-2024, erogati nel
cedolino del mese di gennaio 2026.
In particolare, le segnalazioni riguardano incongruenze negli importi riconosciuti, in relazione agli arretrati contrattuali, con evidenti scostamenti rispetto a quanto previsto dalle disposizioni contrattuali e dalle tabelle retributive vigenti.
Alla luce di quanto sopra, la UIL Scuola Rua invita codesto Ministero ad avviare una verifica puntuale e tempestiva delle procedure di calcolo e di liquidazione, al fine di individuare e correggere nel più breve tempo possibile eventuali errori o disallineamenti.
Si ritiene infatti indispensabile garantire a tutto il personale interessato il pieno e corretto riconoscimento delle spettanze economiche derivanti dal rinnovo contrattuale, al fine di evitare disparità di trattamento e disagi economici che incidono direttamente e in modo ingiustificato sulle retribuzioni del personale.
In attesa di un riscontro alla presente ci si rende disponibili a un incontro e/o a fornire eventuali elementi utili emersi dalle segnalazioni ricevute, nell’interesse della tutela dei diritti del personale e del corretto funzionamento delle procedure amministrativo – contabili.
Anche la FLC CGIL è intervenuta formalmente presso NoiPA per segnalare e denunciare le numerose anomalie riscontrate nella liquidazione degli arretrati relativi al CCNL 2022–2024 del personale della scuola.
Le criticità emerse, documentate anche attraverso l’invio dei cedolini paga da parte delle lavoratrici e dei lavoratori, riguardano in particolare l’assenza di trasparenza nella rappresentazione delle voci retributive e delle trattenute. Le modalità con cui i dati sono esposti nei cedolini – segnala il Sindacato – non consentono infatti di verificare la correttezza dei calcoli effettuati, configurando una situazione lesiva dei diritti del personale e del principio di chiarezza che deve caratterizzare l’erogazione delle retribuzioni.
“Nel nostro intervento – conclude la FLC CGIL – abbiamo richiesto chiarimenti immediati, la correzione delle anomalie riscontrate e l’adozione di una diversa modalità di rappresentazione dei dati, ribadendo l’obbligo della trasparenza salariale“.
Segue l’intervento della GILDA degli Insegnanti: “Dopo aver generato incertezza e disorientamento tra il personale scolastico circa le tempistiche di accredito, gli arretrati tanto attesi relativi al Contratto Collettivo Nazionale valido per il triennio 2022-2024, sottoscritto lo scorso dicembre presso l’ARAN, finalmente sono arrivati a destinazione. Una notizia che dovrebbe essere positiva, ma non per tutti, infatti numerosi docenti si sono rivolti alla Gilda degli Insegnanti per segnalare anomalie e incongruenze negli importi elargiti come arretrati, che sono di gran lunga inferiori a quanto si aspettavano”.
“Quello che dovrebbe risultare normale, come sempre se riguarda la scuola si trasforma in un rebus”. Ha affermato il coordinatore nazionale della Gilda degli Insegnanti Vito Carlo Castellana.
Le criticità segnalate riguardano prevalentemente errori di calcolo, riconducibili a sistemi non aggiornati o a dati stipendiali non correttamente allineati su NoiPA, in particolare in relazione a fasce stipendiali, anzianità di servizio, ricostruzioni di carriera, cambi di ruolo o periodi di supplenza. Dall’analisi delle segnalazioni, inoltre, emerge che i problemi più frequenti che hanno generato errori nel calcolo, sono dovuti a cambiamenti nel 2025 della ragioneria provinciale responsabile del cedolino, passaggio da tempo determinato ad indeterminato dal 01/09/2025 e alle variazioni della partita stipendiale.
“La Gilda degli Insegnanti – ha concluso il coordinatore nazionale – chiede un intervento immediato da parte del Ministero, affinché sia il Mef a verificare e a correggere le procedure di calcolo, garantendo a tutto il personale scolastico il corretto riconoscimento delle somme dovute, nel rispetto dei diritti contrattuali e della trasparenza amministrativa”.
Messaggio su NoiPA
Nel frattempo ci viene segnalato che sul portale NoiPA è stato pubblicato il seguente messaggio: “Si comunica che il calcolo operato sugli arretrati e sullo stipendio tabellare per la Sua qualifica di appartenenza non è completo: sarà, quanto prima, cura di questa Direzione rielaborare il calcolo degli arretrati e del tabellare e procedere all’erogazione delle differenze spettanti. Ci scusiamo per l’inconveniente. Cordiali saluti”

