Maturità 2026, la materia sicuramente presente: ecco come cambia tra Licei, Tecnici e Professionali

da scuolainforma

In vista dell’Esame di Stato, l’attesa per il decreto ministeriale sulle materie è altissima. Tuttavia, analizzando attentamente la composizione delle commissioni e le abilitazioni all’insegnamento, possiamo già avere una certezza fondamentale per quanto riguarda una delle discipline cardine. Facciamo insieme un’analisi tecnica che spiega perché, per molti indirizzi, conosciamo già il primo tassello del puzzle della Maturità 2026.

La certezza del docente di Italiano: ecco perché sarà presente alla Maturità 2026

Sia negli Istituti Tecnici che negli Istituti Professionali, la figura del docente di Italiano rappresenta una costante imprescindibile. A differenza di quanto accade in altri contesti, in questi percorsi vi è solitamente un unico docente titolare della materia che, indipendentemente dal fatto che venga nominato come membro interno o come membro esterno, farà parte della commissione d’esame.

Questa presenza garantisce allo studente una figura di riferimento specifica che si occuperà della correzione della prima prova scritta: essendo l’esperto della disciplina, sarà il responsabile principale della valutazione del tema di italiano. Nello stesso tempo, sarà presente per interrogare sulla materia per cui è stato nominato (Italiano).

WEBINAR IMPERDIBILE in arrivo!
Giovedì 12 febbraio alle 18:00, non prendere impegni!
Partecipa gratis al prossimo Webinar di Formazione Anicia, dedicato al libro di Mauro Mario Coppola:“Percorsi educativi al nido per bambini con autismo”.
Un’occasione preziosa per educatori, insegnanti e caregivers che vogliono approfondire strategie educative efficaci, inclusive e concrete.
📌 Iscriviti subito su formazioneanicia.it e assicurati il tuo posto!
📚

La differenza tra Istituti Tecnici/Professionali e Licei

La struttura delle cattedre cambia radicalmente se ci spostiamo nei licei, ed è qui che bisogna prestare attenzione alle diverse combinazioni.  Nei Tecnici e Professionali la situazione è più lineare. Il docente di italiano è una figura “blindata” all’interno della commissione. Essendo nominato su una sola specifica disciplina (Italiano), la sua presenza è certa. Nei Licei, invece, la situazione è più complessa a causa delle cattedre che accorpano più materie. Ad esempio, è comune trovare il docente che insegna sia Storia che Filosofia. In questo caso, se il docente viene nominato per una delle due materie, potrebbe non poter interrogare sull’altra, o viceversa, a seconda della nomina ufficiale. Ad esempio, un docente di storia e filosofia nominato come commissario di storia potrà interrogare solo in quella disciplina.

Cosa significa questo per lo studio?

Sapere con certezza che il docente di Italiano sarà presente in commissione (che sia il tuo prof o un esterno) deve spingere a non sottovalutare la preparazione della Prima Prova e del colloquio relativo alla letteratura italiana. È la materia che “conosciamo già” e su cui si può iniziare a costruire una base solida di punteggio.

Condividi questa storia, scegli tu dove!